MALEDETTA RAZIONALITA’
Reparti stagni nel mio cervello,
Passaggi fissi di un protocollo,
condanno a morte il romanticismo
con un semplice meccanismo
di calcoli e previsioni,
studiandomi il domani.
RIT: Maledetta razionalità,
che mi fai non vivere
tra mille regole
di stupidità.
Maledetta razionalità
Che non mi fai vincere,
Neanche perdere,
ma sempre in parità.
L’oggettiva scelta
Di una vita spenta,
di una amara convinzione
che la mente abbia ragione
ad ignorare il pianto
nascosto nel sentimento.
RIT.
Quel sapore di sbagliato,
di amaro, di salato,
nello scegliere la mente
come conducente
di ogni decisione.
L’immaginazione
di sentire la paura
se invece della testa
si segue l’avventura.
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