Galeotte furono quelle stelle
e quelle mani, così belle,
e quelle labbra, mai baciate,
e quei sorrisi, mai sprecati.
Gli occhi ci rapirono
le emozioni più sublimi
e le parole ci lasciarono
sentimenti tormentati.
Il poco tempo
e la complicità
non ci fornirono elementi
per imparare a non amarci,
ma l'insicurezza
e la mancata follia
furono convincenti
per non andare avanti.
Buona fortuna, amico mio,
buona vita, amore mio,
sfrutta al meglio
ciò che hai imparato:
io torno alla mia vita
di false ingenuità
non senza nostalgia
e con meno libertà.
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